23 Ottobre, 2018

La nostra storia

La nascita di AGAPE onlus è stato il punto di arrivo di tanti anni di preparazione e attività svolte con altre associazioni da parte dei fondatori, i Pastori Roberto e Paola Albano.

Proprio agli albori dell’organizzazione del terzo settore in Italia, con gli incontri al castel dell’ovo a Napoli e i primi effetti della legge 266/91, anche “il DNA” di AGAPE iniziava a prendere forma.
Il desiderio di rendere pratica la spinta proveniente dall’esperienza cristiana dei primi componenti dell’associazione portò alla formazione del primo gruppo di soci, e la successiva registrazione, nel 1998.

AGAPE è al tuo servizio da oltre vent’anni!

Il lavoro iniziò subito a svolgersi in due direzioni.

La prima era sicuramente quella della promozione dell’arte. In un modo nuovo però, diverso da quello che si vedeva intorno. Un’arte che non fosse il tentativo di affermazione e di comunicazione di un messaggio personale e univoco, ma come linguaggio universale di celebrazione del Creatore, del creato, della vita. Non però un’arte religiosa, ma qualcosa di celeste espressa nel modo più semplice e sincero possibile.
Questo diede vita al coro AGAPESOUND (che fantasia :-), alle collaborazioni con grandi artisti come Ron Kenoly, Don Moen, Abraham Laboriel, Tom Brooks, Justo Almario, Paul Jackson Junior, Vinnie Colaiuta e molti altri.
Anche la danza e la letteratura iniziarono ad essere parte dell”espressione artistica di AGAPE.

La seconda invece aveva un aspetto più pragmatico. Vedeva l’associazione coinvolta in attività di distribuzione di derrate alimentari con la Croce Rossa e il Banco Alimentare (arrivando a contare fino a 600 assistiti) e nell’aiuto e sostegno ai detenuti.
Riguardo quest’ultima attività avvenne che durante un momento di incontro basato su un concerto Gospel natalizio, data la risposta straordinaria da parte delle detenute quello che doveva solo essere un episodio si trasformò ben presto in una visita regolare alle donne del carcere di Monza.
Abbiamo vissuto momenti davvero straordinari fra le mura di quel carcere, “incontrando” nel senso più profondo, persone che avevano sbagliato, ma che accettavano la sfida di credere alla possibilità di realizzare una nuova realtà di vita.

Queste sono solo poche parole per cercare di spiegare la storia e il cuore di AGAPE, un’associazione che non vive di se stessa, in un atteggiamento autoreferenziale, ma si esprime e manifesta come frutto dell’abbondanza della vita di persone che hanno incontrato Cristo, che hanno sperimentato personalmente chi è l’amore.
AGAPE è il permettere a questo Amore di esprimersi e fluire senza stagnare o limitare il proprio effetto ristoratore.